Guida tecnica · Energia e impianti

Relazione ex Legge 10: quando serve e cosa contiene

La relazione tecnica energetica accompagna il progetto quando l’intervento incide sull’involucro o sugli impianti nei casi previsti. Serve a dimostrare che edificio e sistemi tecnici rispettano i requisiti energetici applicabili.

Aggiornata il 17 agosto 20266 minuti di letturaOperatività nazionale
01

Interventi da verificare

L’obbligo dipende dalla tipologia e dall’entità delle opere. Può riguardare nuove costruzioni, ristrutturazioni importanti, riqualificazioni energetiche e specifici interventi sugli impianti.

  • Sostituzione o modifica del generatore
  • Interventi su pareti, coperture e solai
  • Nuovi impianti o trasformazioni rilevanti
  • Ampliamenti e cambi di destinazione
  • Riqualificazioni coordinate dell’edificio
02

Dati necessari

Il calcolo richiede geometrie, orientamenti, stratigrafie, serramenti, ponti termici, dati climatici e caratteristiche degli impianti. Le informazioni devono essere coerenti con il progetto architettonico e impiantistico.

03

Verifiche contenute

La relazione documenta fabbisogni, prestazioni dell’involucro, rendimenti, copertura da fonti rinnovabili e ulteriori verifiche previste per la specifica categoria di intervento.

04

Coerenza con il cantiere

La relazione deve essere aggiornata quando il progetto cambia in modo significativo. A fine lavori, materiali e impianti installati devono risultare coerenti con quanto verificato e con gli altri documenti energetici conclusivi.