Guida tecnica · Prevenzione incendi

SCIA antincendio: documenti, verifiche e fasi dell’iter

La SCIA antincendio non è un semplice modulo finale. È il risultato di un percorso che parte dall’inquadramento dell’attività, passa per il progetto e gli adeguamenti e si conclude con la verifica delle opere e delle certificazioni.

Aggiornata il 17 agosto 20267 minuti di letturaOperatività nazionale
01

Verifica dell’attività

Occorre innanzitutto verificare se l’attività rientra fra quelle soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco, individuandone categoria, caratteristiche e procedimento applicabile.

  • Destinazione e attività svolta
  • Superficie, affollamento e quote
  • Potenze e quantità presenti
  • Impianti di protezione attiva
  • Precedenti pratiche o pareri VVF
02

Progetto e adeguamento

Quando previsto, il progetto viene sottoposto alla valutazione del Comando. Le misure di sicurezza devono poi essere realizzate e coordinate con edificio, impianti, esodo e gestione dell’attività.

03

Certificazioni da raccogliere

Prima della presentazione il professionista verifica dichiarazioni e certificazioni relative a impianti, prodotti, compartimentazioni, strutture e altri elementi rilevanti. L’elenco varia in funzione dell’attività e della strategia antincendio adottata.

04

Asseverazione e presentazione

Il professionista antincendio verifica la conformità delle opere, predispone l’asseverazione e coordina i modelli e gli allegati. Dopo la presentazione, l’attività deve mantenere nel tempo le condizioni dichiarate e gestire controlli e rinnovi.